il Coro

Fondato nel 1986, è formato da circa quaranta coristi di formazione musicale eterogenea. Fin dagli esordi, grazie alla collaborazione con ensembles strumentali ferraresi (Ensemble di fiati del Conservatorio “G.Frescobaldi”, Orchestra Estense, Orchestra Città di Ferrara) e veneti (Orchestra da camera “L. Da Ponte” di Bassano del Grappa, Ensemble “Armonico Cimento”) ha riscosso unanime consenso di pubblico e critica per il continuo lavoro di ricerca e rinnovamento, fino a diventare uno degli interpreti di rilievo della Stagione del Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara, e a farsi conoscere oltre i confini locali in Emilia Romagna, Veneto e Puglia.
Il repertorio, in continua crescita, spazia dal XVI secolo (G.P. da Palestrina, Missa Papae Marcelli, Improperia, G.Allegri, Miserere per citarne alcuni) al tardo romanticismo (poche ma significative incursioni nella produzione cameristica per coro: F.Schubert, Deutsche Messe D872; C. Orff, Carmina Burana; J.Brahms, Liebesliederwalzer op. 52 e Schicksalslied op. 54; G.Fauré, Requiem op.48, Pavane op. 50 e Cantique de Jean Racine op. 11; C.Saint-Saëns e C.Debussy, Trois Chansons de Charles d’Orléans), ma nella sua ventennale attività ha privilegiato con continuità e crescente consapevolezza il repertorio barocco. Dopo aver eseguito la quasi totalità della produzione corale sacra di A.Vivaldi (Dixit Dominus RV595, Magnificat RV610a, Credo RV591, In exitu Israel RV604, Laudate Dominum RV606, Gloria RV588 e, per doppio coro: Domine ad adjuvandum RV593, Beatus vir RV598, Kyrie RV587), il coro ha rivolto la propria attenzione ad uno degli autori più significativi e complessi del proprio percorso musicale: J.S.Bach. Alcune opere di questo compositore hanno infatti segnato tappe fondamentali nella sua crescita: dalle cantate Weinen, Klagen, Sorgen, Zagen BWV12, Ich will den Kreuzstab gern tragen BWV56 e l’Actus Tragicus BWV 106 al mottetto Jesu Meine Freude BWV227; dal Magnificat BWV243 e Osteroratorium BWV249, fino alla splendida ed intensa Johannes-Passion BWV245 ed al capolavoro assoluto della musica sacra bachiana, la Matthaeus Passion BWV244.
Non poteva mancare in un repertorio così incentrato sul barocco, il confronto con l’altro fondamentale autore di questo periodo: G.F.Haendel, del quale sono stati eseguiti il Funeral Anthem HWV 254, il Laudate Pueri Dominum HWV 237,il Foundling Hospital Anthem HWV 268, ed il monumentale oratorio The Messiah HWV56.
Altro autore molto amato e spesso eseguito dal coro è W.A.Mozart: anche in questo caso l’approccio è stato graduale: da alcune celebri opere giovanili come la Spatzenmesse KV220, le Litaniae Lauretaneae KV109, il Te Deum KV141 fino al maestoso Requiem KV626, indubbiamente uno dei pezzi più eseguiti.
Numerose le collaborazioni di prestigio: Diego Fasolis, Douglas Boyd, Davide De Lucia e Gerd Kenda (da ricordare, nel 2005, il masterclass da lui tenuto in vista dell’esecuzione del ciclo di cantate Membra Jesu nostri patientis santissima di D.Buxtehude). Dal 2003 è iniziato un felice e duraturo sodalizio con Roberto Zarpellon e l’Orchestra da camera “Lorenzo Da Ponte”, che ha come ultimo frutto l’esecuzione del Vespro della Beata Vergine di C.Monteverdi, proposto per la prima volta a Ferrara il primo maggio 2006 e pochi giorni dopo a Crotone all’interno del “Festival Aurora” sotto la direzione di René Clemencic. Dal 2004 il coro ha collaborato stabilmente con l’ensemble bolognese “Cappella teatina”, uno dei gruppi strumentali di musica antica emergenti in Italia, con il quale ha potuto eseguire pagine di raro ascolto e bellezza sotto la guida di Raffaele Mascolo (A.Scarlatti, Dixit Dominus; A.Lotti, Missa Sapientiae) e di Giovanni Acciai (A.Caldara, Laetatus sum; A. Vivaldi, Credo; B. Galuppi, Nisi Dominus). Nell’aprile del 2006 ha riproposto la Johannes Passion di J.S.Bach a Padova e Rovigo con l’ensemble “Stella Maris” sotto la direzione di Luca Belloni. Con l’esecuzione, il 4 aprile del 2007, della già citata Matthaeus Passion con “I Virtuosi delle Muse” diretti da Stefano Molardi, si apre una nuova ed importante collaborazione, che vedrà le due formazioni impegnate a riproporre, nell’arco di un biennio, una parte significativa dell’opera sacra di J.S. Bach attraverso un ciclo di concerti intitolato: “Il Kantor a Ferrara”.
Il 28 settembre 2007, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara e del Soroptimist di Ferrara, su idea della mezzosoprano Gigliola Bonora, è stata eseguita la Petite Messe Solennelle di Rossini in onore del M° Italo Rizzi.
A dicembre 2007 si è concretizzato il secondo momento di collaborazione con “I Virtuosi delle Muse”, con l’esecuzione del Magnificat e della cantata Christen aetzet diesen Tag, BWV 63 sempre di Bach nella splendida cornice della chiesa episcopale di San Giorgio di Ferrara.
Il 20 aprile 2008 nella Basilica Santa Maria in Vado di Ferrara, nell’ambito del gemellaggio con la formazione londinese Incagliati Choir, il coro ha proposto “Ad Vesperas” Musiche sacre del XVII secolo tra Ferrara, Venezia e Roma e l’oratorio Jephte di Giacomo Carissimi. L’amicizia che unisce questi 2 cori ha permesso la possibilità di incontrarsi a Londra il 31 maggio dello stesso anno, dove il Coro Polifonico di Santo Spirito ha proposto la Missa Hercules Dux Ferrariae di Josquin des Près.
Per quanto riguarda la stagione 2008-09 gli eventi musicali proposti hanno spaziato dalla polifonia sacra (Ave Maria – Musiche Polifoniche per l’Immacolata Concezione), fino alla rara esecuzione della Missa sopra l’aria della Monica di Girolamo Frescobaldi, per concludersi con l’immortale Johannes Passion di J.S. Bach.
La stagione 2009-10 appena conclusa, è iniziata il 1 novembre con l’esecuzione del Requiem di Mozart a Sant'Apollinare Nuovo, in provincia di Ravenna, con replica il giorno seguente presso il Tempio di San Cristoforo a Ferrara; a dicembre è stato eseguito il Messiah di Haendel sotto la direzione del M° Zarpellon presso la Basilica di San Giorgio, mentre nell’aprile scorso sono stati eseguiti i Vespri di Mozart presso la Chiesa di Santo Spirito, dove il Coro non eseguiva concerti da più di dieci anni.
La stagione in corso, inizia con il Requiem di Gabriel Fauré che verrà eseguito, insieme ad altri due brani (Ave Verum e Tantum Ergo), il giorno 1 novembre presso Sant’Apollinare Nuovo a Ravenna ed il giorno successivo presso il Tempio di San Cristoforo alla Certosa, replicando il prestigioso appuntamento dell’anno scorso. Per il 2011, oltre alle celebrazioni per i 150 dell’Unità d’Italia, è programmato anche un concerto il giorno 19 maggio con un repertorio di musica della Scuola Romana (Anerio e Carissimi).
Il 2011 sarà l’anno del festeggiamento del 25 ° anniversario del Coro Santo Spirito, che verrà celebrato con l’esecuzione durante le festività Natalizie della meravigliosa Messa in Si Minore di J. S. Bach
il Direttore Artistico

FRANCESCO PINAMONTI, avvocato, affianca all’attività professionale la passione per la musica corale. Ha cantato sotto la direzione di Claudio Abbado, John Eliot Gardiner, Yoran David, Lu Jia, Enrique Mazzola, Diego Fasolis, Douglas Boyd, Roberto Zarpellon e Giovanni Acciai. Successivamente ha approfondito gli studi di direzione di coro con il M° Carlo Pavese, M.° Stojan Kuret, M.° Marco Berrini e M.° Giorgio Mazzuccato, e vocalità con il M.° Ph. Petterson e N. Kompare. E’ direttore artistico del Coro dell’Università di Ferrara e dell’Accademia dello Spirito Santo, da lui fondati nel 1998. Francesco Pinamonti si avvale dell'attività di Francesco Bighi in qualità di maestro sostituto nonché di Irene Sitta, Teresa Auletta e Raffaele Vrenna, quali maestri collaboratori.